Itinerari in MTB e VIDEO DOWNHILL in Nevegal

Itinerario A – Pascolèt

Si parte dal piazzale del Nevegàl percorrendo sulla strada principale circa 400 m in discesa fino al secondo bivio con la rotatoria. Qui prendere a destra (verso Ponte nelle Alpi) e continuare per circa 1,3 Km fino a raggiungere il bivio che porta verso “Marasciada-Pascolét” (Km 1,7). Girare a destra in salita, su stradina asfaltata.
Percorsi 200 m inizia lo sterrato abbastanza compatto. La salita, impegnativa, a tornanti, vi
accompagnerà in quota per oltre 1 Km fino a raggiungere un bel tratto quasi pianeggiante.
Lasciate due villette sulla destra si percorrono circa 700 m sino alla fine della carrareccia (3,8 Km). A questo punto (q.m. 1121), si presenta davanti a noi un erto, faticoso, ma breve, tratto erboso da percorre a piedi sul piccolo sentiero.
Raggiunto il sovrastante altipiano si prosegue dritti lasciando alla nostra destra il bosco di abeti (3,9 Km). Si scende leggermente per circa 100 m fino ad inoltrarci, a destra, dentro un boschetto. A questo punto il breve tragitto in discesa si fa più marcato e tecnico: occorre prudenza per la presenza di pietre e radici insidiose.
Poco più avanti (4 Km) si percorre un breve tratto in salita a piedi finché si perviene ad una radura con alcuni piccoli abeti. Proseguire fino a individuare, dopo alcune decine di metri,la biforcazione di due sentieri (4,2 Km, q.m. 1133). Prendere quello meno evidente, in leggera discesa, a sinistra. (indossare caschetto e guanti!). Dopo circa 50 m. girare ancora verso sinistra. Si scende quindi più decisamente fino ad affacciarsi, 200 m. più avanti, ad un vasto, ripido, prato. Continuate sulla sconnessa traccia di sentiero fino ad incontrare una mulattiera (4,5 Km, q.m.1077).
N.B.: A questo punto è possibile un ritorno abbreviato girando a sinistra.
Proseguire a destra fino a raggiungere, dopo una leggera discesa e due brevi strappi in salita, una vasta radura panoramica. Poco più avanti prendere il tratturo che scende, alquanto. pendente, a sinistra giù per il prato (5 Km) fino a raggiungere il tipico casolare sotto stante (“Casera del diaol”) ben visibile dall’alto e oggi abbandonato (data la bellezza del luogo è consigliata una sosta).
Imboccare quindi la sconnessa carrareccia a destra del casolare in discesa (moderare la velocità). Continuare per circa 2 Km fino alla stradina asfaltata, quindi a destra, 500m, poi a sinistra, fino a raggiungere, in salita, il centro del paese di Quantin (8 Km, q.m. 760).
200 m oltre la Chiesa e il campanile girare a sinistra, poi, alla fontana, a destra fino alla strada comunale.
N.B.: A questo punto è possibile un ritorno abbreviato girando a sinistra.
Attraversare la strada (8,3 Km), prendere la rotabile sterrata davanti a voi (cartello giallo: raccolta funghi regolamentata). Scalati alcuni tornanti, si prosegue sul falsopiano fino ad un bivio (9,5 Km, q.m. 823). Girare a sinistra su sterrato irregolare proseguendo in salita. Dopo un impegnativo strappo ci si affaccia ad una radura (10 Km). Proseguire sul tratturo verso destra tenendo sempre la via, principale, fino a superare “Col Panàda” e giungere dopo circa 1,5 Km alla strada sterrata compatta (Via Calmàda).
Girare a sinistra, immettersi poco più avanti nella strada comunale asfaltata fino a ritornare al punto di partenza.

Itinerario B – Costa Legnèr

Il punto di partenza si trova all’inizio del piazzale del Nevegàl (q. m. 1025) vicino alla baita sede della Scuola Italiana Sci. A destra di quest’ultima prendere la stradina sterrata in salita.
Poche decine di m. più avanti girare a sinistra, proseguire 30 m. ancora e quindi al bivio prendere a destra (Km 0,1).
Qui inizierà un tratto asfaltato in salita che, dopo circa 300 m. presenterà un durissimo ma. breve strappo (pendenza 30 %). Alla fine di quest’ultimo s’incontrerà un tratto in cemento anch’esso impegnativo (Km 0,5). Proseguire sullo sterrato piuttosto faticoso e disagevole, in salita.
Si continua dritti in piano verso la sbarra di legno (Km 1,2, q.m. 1180) e, quindi, in leggera discesa fino ad inoltrarci per “Costa Legnèr”, dentro un bosco di abeti e larici. Da qui, per un buon pezzo, si procederà senza fatica e difficoltà particolari.
Continuando si scorgerà alla nostra destra un piccolo casolare ristrutturato: è capanna “Legnèr”, oggi in uso al Corpo Forestale (Km 3,2, q.m. 1174).
Arrivati alla fine della strada sterrata si prende il piccolo suggestivo sentiero a sinistra in leggera discesa (Km 3,6) che vi porterà ad intersecare la bella mulattiera erbosa che si diparte da “Fossa Grande” (Km 4,1, q.m. 1150). Girare a destra in discesa.
Un po’ più avanti (Km 4,4, q.m. 1089) s’incontra una deviazione che si dirama a sinistra. Ignorare quest’ultima e proseguire dritti in discesa. La pendenza si fa più marcata e tecnica e in un paio di tratti con fondo dissestato e pietroso: fate attenzione! Procedete lentamente, abbassate la sella, indossate casco e guanti!
Una volta giunti alla stradina asfaltata (Km 5,7) girare a destra in discesa. Dopo alcuni tornanti si perviene ad un bivio (Km 6,2, q.m. 879) con una fontana (acqua potabile). Girare nuovamente a destra.
Qui sorge la frazione Caviole di Ronce. Si prosegue senza difficoltà su strada sterrata compatta fino a giungere al ponte che attraversa Vai Bruna (Km 6,8, q.m. 876). Attraversarlo, continuare in leggera salita, poi su falsopiano tenendo sempre la via principale.
Percorsi quasi 2 Km, in corrispondenza di un tornante asfaltato (Km 8,7, q.m. 947), prendere lo sterrato lasciando alla nostra sinistra il tetto di due casolari.

N.B.: A questo punto è possibile un ritorno abbreviato proseguendo sulla strada principale asfaltata.
Poco dopo (Km 9,2, q.m. 948) si arriva ad un bivio. Prendere a destra in salita lo sterrato fino al piccolo altipiano sovrastante e, girando a destra (Km 9,4, q.m. 961) continuare salendo ancora.
Ci si inoltra subito dentro un boschettodi abeti pedalando su di una larga mulattiera finché, poco più avanti, si giunge ad un bivio (Km 9,7, q.m. 990). .
Girare a sinistra sempre in salita. Dopo aver oltrepassato una bella radura con un grosso abete ed una casera alla nostra destra, si prosegue sempre dritti costeggiando più avanti una villetta alla nostra sinistra fino a giungere, in prossimità della nuova chiesa, alla strada asfaltata (Km 10,5).
Girare infine a destra e ritornare al punto di partenza. (Km 12 circa).

Itinerario C – Val Bruna

Partendo dal piazzale del Nevegàl (q.m. 1025) si percorrono ca. 350 m. scendendo sulla strada principale prendendo il primo bivio a sinistra per via Col de Gòu.
Proseguendo sempre su asfalto, giunti in prossimità di una curva verso destra, si gira a sinistra, (Km 1,3, q.m. 1000) su di una larga mulattiera sterrata. Si percorrono ca. 100 m. fino al bivio successivo (Km 1,4). Scendere qui a destra.
Dopo aver oltrepassato due casolari diroccati e una casetta bianca continuare dritti sul breve tratto in salita. Proseguire fino ad un bivio (Km 2,4, q.m. 930). Girare a destra in discesa e percorrere (preferibilmente a piedi) una tratto sassoso che vi farà attraversare la selvaggia Vai Bruna.
Continuare quindi in salita, superare un ripido tratto ignorando una diramazione a destra in discesa e
proseguire fino ad incontrare un quadrivio (Km 2,8). Proseguire sempre dritti.
Poco più avanti si percorrerà un breve tratto difficilmente ciclabile, incontrando una zona boschiva alla nostra sinistra. A questo punto proseguire ancora dritti (Km 2.9).
Di lì a poco un tratto di breve salita ci farà uscire in una radura con una casa a sinistra. Noi scenderemo verso destra sul tratturo in leggera discesa.
Una volta giunti alla stradina asfaltata (Km 3,2) girare a destra in discesa. Dopo alcuni tornanti si perviene ad un bivio (Km 3,5, q.m. 879) con una fontana (acqua potabile). Girare nuovamente a destra.
Qui sorge la frazione Caviole di Ronce. Si prosegue senza difficoltà su strada sterrata compatta fino a giungere al ponte che attraversa Vai Bruna (Km 4,2, q.m. 876). Attraversarlo, continuare in leggera salita, poi su falsopiano tenendo sempre la via principale.
Percorsi quasi 2 Km., in corrispondenza di un tornante asfaltato (Km 6,3, q.m. 947), prendere lo sterrato lasciando alla nostra sinistra il tetto di due casolari.

N.B.: A questo punto è possibile un ritorno abbreviato proseguendo sulla strada principale asfaltata.
Poco dopo (Km 6,9, q.m. 948) si arriva ad un bivio. Prendere a destra in salita lo sterrato fino al piccolo altipiano sovrastante e, quindi, girando a destra (Km 7,1, q.m. 961) continuare salendo ancora.
Ci si inoltra subito dentro un boschetto di abeti pedalando su di una larga mulattiera finché, poco più avanti, si giunge ad un bivio (Km 7,4, q.m. 990).
Girare a sinistra sempre in salita.
Dopo aver oltrepassato una bella radura con un grosso abete ed una casera alla nostra destra, si prosegue sempre dritti costeggiando più avanti una villetta alla nostra sinistra fino a giungere, in prossimità della nuova chiesa, alla strada asfaltata (Km 8,4).
Girare infine a destra e ritornare al punto di partenza (Km .10 ca.)

Itinerario D – Malvan

Partendo dal piazzale del Nevegàl (q.m. 1025) si percorrono ca. 350 m. scendendo sulla strada principale prendendo poi a sinistra via Col de Gòu.
Proseguire in leggera discesa, superando la sciovia di Col Canìl. Poco più avanti s’incontra la prima tabella segnavia (Km 1 ,3, q.m. 1000). Continuare a scendere di quota (con prudenza!) sulla strada asfaltata. .
50O m. più avanti si giunge ad un tornante a sinistra (l’ultimo asfaltato) (Km 1,8, q.m. 947). Si prende la strada sterrata (aperta al traffico) lasciando alla nostra sinistra il tetto di due casolari.
Dopo 700 m., ad un bivio, si prosegue dritti (Km 2,5, q.m. 948) in discesa (attenzione al ghiaino, moderate la velocità!).
Scendendo per oltre 1 Km si giunge ad un bivio (Km 3,8, q.m. 832).
A questo punto girare a destra, in salita costante, soleggiata, ma non difficoltosa (Via del Malvàn). Con cielo terso apparirà alla vostra sinistra il magnifico panorama sui Gruppi Dolomitici della Val Belluna.
Continuando sullo sterrato principale, si oltrepasserà più avanti una fontana giungendo sulla strada asfaltata (Km 5,6. q.m. 972).
A questo punto girare a destra e ritornare al punto di partenza (Km 9,8).

DOWNHILL NEVEGAL:

Inoltre in Nevegal sono presenti svariati tracciati da free-ride e downhill, di cui un percorso è stato protagonista dei campionati mondiali, europei ed italiani più volte svolti nel colle!!

Ecco a voi alcuni video dei tracciati:

http://www.youtube.com/watch?v=5YI8A9f9Gkc

http://www.youtube.com/watch?v=SDAZp_kJVj4

http://www.youtube.com/watch?v=6mVMoh7E2qI

http://www.youtube.com/watch?v=MlYMKFeCqcU